Autismo e social media

16 June 2015
Admin

Approfondimenti – 

L’autismo, secondo il recente Rapporto del Centers for Disease Control and Prevention (CDC) è una disabilità in rapida diffusione; circa un bambino americano su 68 ha una diagnosi riconducibile a disturbo dello spettro autistico.
Come è noto le persone autistiche incontrano difficoltà nella comunicazione e nell’interazione sociale. Tuttavia lo sviluppo dei social media e delle tecnologie della comunicazione, può costituire un importante aiuto per l’ingresso nel mondo del lavoro.
Molte persone affette da autismo eccellono in particolari capacità che sono molto ricercate dalle imprese. Ad esempio secondo uno studio della Boston University, gli individui autistici possiedono abilità distintive nell’analisi dei dati, prestano particolare attenzione ai dettagli ed eccellono nella matematica e nella codifica informatica.
Per questi motivi alcune compagnie come Microsoft e SAP stanno reclutando persone affette da autismo, ritenendo la loro capacità di pensare in modo differente un importante valore per l’organizzazione.
La prospettiva di un efficace inserimento nel mercato del lavoro è facilitata dalla possibilità di avvalersi dei social anche entro la struttura organizzativa delle imprese. Alcuni studi rivelano che l’uso di tecnologie e di una comunicazione mediata dai computer aiuta a superare le difficoltà derivanti dall’interazione personale. Secondo un’indagine condotta dall’Università di Glasgow, mezzi come Facebook e servizi di instant messaging semplificano il format relazionale, aumentando gli elementi espliciti rispetto a quelli impliciti. Le persone con disturbo dello spettro autistico possono interagire in un ambiente meno ricco di sollecitazioni relazionali e con tempi più distesi.
E’ chiaro che la possibilità di beneficiare di queste opportunità è in relazione alla gravità del disturbo. Tuttavia si tratta di strade che si aprono e consentono di riconoscere lo straordinario valore del contributo che queste persone possono offrire alla nostra società anche in termini di innovazione nel mondo del lavoro.

Tratto da MIT Sloan: Social Media Expands Horizons for Workers with Autism Spectrum Disorder

Tags: Autismo,

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