Notte prima degli esami …

10 March 2015
Admin
Approfondimenti – 
AlmaDiploma e Alma Laurea hanno recentemente presentato il Rapporto sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore.
L’indagine ha coinvolto circa 50.000 diplomati del 2013, 30.000 diplomati del 2011 e 10.000 diplomati del 2009, contattati rispettivamente ad un anno, a tre anni e a cinque anni dal diploma. Nonostante la diffusione dell’indagine non sia tale da farla ritenere rappresentativa di tutta la realtà nazionale, l’esame dei dati può fornire utili indicazioni per il miglioramento delle azioni di orientamento e per una riflessione sull’articolazione dei piani dell’offerta formativa.
Orientamento scolastico
Appare significativo che alla vigilia dell’Esame di Stato, il 44% degli studenti dichiari che compirebbe una scelta diversa rispetto alla scuola e all’indirizzo frequentato. Ad un anno dal diploma, il quadro è ancora più fosco, poiché sale al 46% la percentuale di coloro che cambierebbero le scelte effettuate.
“I diplomati meno convinti della scelta compiuta a 14 anni, stando alle dichiarazioni rese alla vigilia dell’esame di stato, risultano quelli degli istituti professionali; tra questi, inoltre, nel corso del primo anno successivo al conseguimento del titolo, si acuisce il malcontento rispetto alla scelta compiuta (tendenza verificata anche tra i diplomati tecnici). I liceali, invece, risultano essere tendenzialmente i più appagati dalla scelta compiuta”.
La tendenza a ripensare le proprie scelte investe anche i primi anni di frequenza universitaria.
“A un anno dal titolo, per 18 diplomati su cento la scelta universitaria non si è dimostrata vincente: fra coloro che dopo il diploma hanno deciso di continuare gli studi, il 7% ha deciso di abbandonare l’università fin dal primo anno, mentre un ulteriore 11% è attualmente iscritto all’università ma ha già cambiato ateneo o corso di laurea. Gli abbandoni coinvolgono il 3% dei liceali, l’11% dei tecnici ed addirittura il 24% dei diplomati professionali (rispetto al genere le differenze sono di fatto irrilevanti mentre è più alta la quota di abbandoni fra coloro che hanno ottenuto un voto basso al diploma).”
La situazione di generale confusione nell’orientamento assume maggior rilievo se i dati vengono letti in parallelo con quelli relativi ai Neet.
Alternanza scuola – lavoro
L’indagine fornisce anche interessanti indicazioni sulle esperienze di alternanza scuola – lavoro. “Il 40% dei diplomati dichiara che il percorso didattico concluso prevedeva tali tipi di esperienze, che, come ci si poteva attendere, risultano particolarmente diffuse negli istituti professionali (il 73% dei diplomati dichiara che il progetto era previsto) e, in misura minore, nei tecnici (56%); riguardano solo in minima parte i licei (15%). Negli istituti che prevedono l’alternanza scuola-lavoro, circa un terzo dei ragazzi dichiara di aver partecipato al progetto: ancora una volta tali esperienze sono diffuse soprattutto tra i diplomati professionali (67,5%) e i tecnici (45%); riguardano invece solo l’8% dei liceali.
”Ad un anno dal diploma, fra gli occupati che hanno svolto l’alternanza, ben il 34% lavora nella stessa azienda in cui ha svolto il progetto, quota che raggiunge il 38% tra i diplomati tecnici.
 L’intero Rapporto è consultabile on line sul sito Alma Diploma

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