Indicazioni nazionali

29 November 2014
Admin
Approfondimenti – 
Il secondo anno delle azioni di accompagnamento alle Indicazioni nazionali per il curricolo è segnato da due aspetti contrastanti. Da un lato si è ormai forti di un’esperienza positiva , che nella scorsa edizione ha coinvolto ben 400 reti di scuole; dall’altro si deve registrare il taglio dei finanziamenti che già non erano particolarmente sostanziosi. A questi elementi occorre poi aggiungere una mutata temperie culturale, dovuta alla pubblicazione del documento governativo sulla buona scuola.
In questa intervista, Aladino Tognon, esponente del Comitato scientifico nazionale, fa il punto sulle azioni di accompagnamento alle Indicazioni nazionali, centrando l’attenzione sul concetto di competenza e sul difficile tema della certificazione.
La definizione di Linee guida per la certificazione delle competenze nel primo ciclo dell’istruzione e l’avvio di un periodo di sperimentazione, consentirà nei prossimi due anni di mettere alla prova soluzioni che già le istituzioni scolastiche hanno sperimentato e di uscire dagli stretti vincoli normativi che imporrebbero l’uso del voto piuttosto che una valutazione articolata in  livelli.
Tognon sottolinea la grande vitalità delle scuole, la presenza di modelli e di capacità di pensiero che spesso producono soluzioni  efficaci e meritevoli di apprezzamento. Le istituzioni scolastiche insomma si qualificano come centri di ricerca, protagoniste di un’innovazione che costruiscono con la pratica quotidiana. E quanto questi aspetti possano condurre lontano lo scopriamo ascoltando il racconto di una singolare esperienza realizzata nell’Istituto scolastico da lui diretto.

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